Bonus Fiscale 50% impianti sicurezza e videosorveglianza

Bonus Fiscale 50% impianti sicurezza e videosorveglianza

Prorogato al 31.12.2015 il Bonus fiscale pari al 50% per le ristrutturazioni edilizie

La Legge di Stabilità 2015 ha prorogato al 31 dicembre 2015 il bonus fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie, applicabile anche all’installazione di sistemi di sicurezza e videosorveglianza residenzialiChi spende fino a €96.000 in spese di ristrutturazione per unità immobiliare ha accesso alla detrazione IRPEF del 50% sulla spesa documentata detraibile in 10 anni .

Non possiamo che essere a favore di questa norma che scoraggia l’installazione di sistemi fuori norma e privilegia quelli certificati e sicuri certificati 100% Made in Italy come Inim. Ecco il testo

La legge di stabilità per il 2015 (Legge 190/2014 – art. 1 comma 47), pubblicata nella GURI n. 300 del 29.12.2014 Suppl Ord n. 99, ha prorogato il bonus fiscale del 50% sino al 31.12.2015 per le ristrutturazioni edilizie, di interesse per diversi settori ANIE.

I contribuenti, quindi, potranno continuare a fruire di una detrazione dall’IRPEF, fino a concorrenza del suo ammontare, pari al 50% delle spese sostenute nel corso del 2015 per interventi di ristrutturazione edilizia. La detrazione, che è da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, è ammessa per un importo delle spese non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.

Per le spese sostenute per gli interventi su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità la detrazione sale al 65% e anch’essa è stata prorogata fino al 31 dicembre 2015 sempre per un massimo di spesa di 96.000 euro per ogni unità immobiliare.

E’ stato poi prorogato a tutto il 2015 anche il bonus fiscale per l’acquisto di mobili/elettrodomestici. Ai contribuenti quindi che effettuano ristrutturazioni edilizie e fruiscono della relativa detrazione, è riconosciuta in aggiunta un’ulteriore detrazione dall’IRPEF, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione, anch’essa da ripartire in dieci quote annuali di pari importo, è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 10.000€. La legge di stabilità specifica che la detrazione per l’acquisto di mobili spettaindipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione.

Da segnalare sempre per il bonus fiscale che passa da 4% all’8% l’ammontare della ritenuta che deve essere operata da Banche o Poste sui bonifici con cui vanno pagate le imprese che effettuano i lavori di ristrutturazione, a titolo di acconto dell’imposta dovuta dalle medesime imprese (art. 1 comma 657 Legge 190/2014).